Note di regia

La storia

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una produzione
Pantakin Circo Teatro, Comune di Venezia – Assessorato alla Produzione Culturale, PPTV (Produttori Professionali Teatrali Veneti), Regione del Veneto, Istituzione Il Parco di Mestre

Si ringrazia
CEDAC (Centro Educativo di Documentazione delle Arti Circensi) di Verona
Scuola di Formazione Arti Circensi Flic di Torino



Ideazione e regia di Ted Keijser

Con
Emmanuelle Annoni
Giovanna Bolzan
Emanuele Pasqualini

Benoit Roland
Beppe "Sipy" Tenenti

Musiche originali di Andrea Mazzacavallo

Scenografie e costumi Licia Lucchese

Responsabile di produzione Carlotta Vinanti

Assistente di produzione Marianna Fernetich

Dopo la fortunata esperienza nell’ambito del progetto Arcipelago Circo Teatro, che ha esplorato le potenzialità del teatro acrobatico, di figura e di piazza, Pantakin prosegue il suo percorso di ricerca nell’ambito del Nouveau Cirque con una nuova produzione.
Al centro di questa ricerca è la figura del Clown, inteso nella sua accezione comico circense, ma che racchiude soprattutto in sé un ricco potenziale poetico, evocativo e mimico, dunque teatrale. Il Clown che diventa trait d’union tra la spettacolarità del circo e la poesia del teatro.
La spettacolo narra la storia di un piccolo circo alla disperata ricerca di stupire il suo pubblico con numeri strabilianti che possono vivere però solo grazie alla fantasia degli spettatori, guidati dalla forza evocativa della musica. Cinque gli attori in “pista”, cinque personaggi con caratteri e abilità differenti, che vivono e fanno vivere in scena la fantasia dell’immaginifico per poi ritrovarsi semplicemente a fare i conti  con le piccole grandi difficoltà del vivere quotidiano. Una vita quotidiana che si trasforma in circo.  La pertica cinese, la giocoleria, l’acrobatica e la clownerie trasformeranno banale litigio in una rissa acrobatica e una dichiarazione d’amore in una esplosione di fuochi artificiali. Perchè cos'è la vita?! Nient'altro cheuna tragedia tutta da ridere!
Una realtà assurda, nella quale il tentativo di fare le cose per bene fallisce quasi sempre. Perché soltanto accettando il rischio di non riuscire, possiamo pensare di riuscire veramente.  Uno spettacolo in cui tutto è possibile, che incanta quando dovrebbe stupire e stupisce nel raccontare

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Note di regia

“the most important thing in comedy is to keep your head still”
La cosa più importante nella commedia è rimanere con la testa immobile. – Peter Sellars.

Perché Lo Spettacolo? Quando scegli di fare il mestiere dell’attore/regista vorresti anche cercare un soggetto, scegliere un  luogo e trovare un pubblico. Da quando ho iniziato questo mestiere, all’inizio degli anni Ottanta,  ho scoperto pian piano che la mia vocazione era legata al mondo del circo, della commedia, delle feste popolari. Quasi tutte le regie che ho fatto, dal Peer Gynt di H.Ibsen al Racconto d’Inverno di W.Shakespeare, e da” I  Pompieri” (Brandweermannen) a ”L’Autofficina” (De Garage) sono in un modo o nell’ altro influenzate dal ritmo, dal rischio, dalla leggerezza, dai tempi comici e dalla gioia che conosciamo attraverso il circo.
E adesso, dopo trent’anni di lavoro in teatro, è arrivato il momento di affrontare il mondo del circo nella sua essenza, con artisti di circo e attori di teatro, perché in fondo rimango un uomo di teatro. Ancor più che dalla spettacolarità dei numeri circensi, sono attratto dalla figura dell’ artista di circo, dalla motivazione e dalla disciplina che lo spingono a mettersi completamente in gioco per raggiungere risultati strabilianti e stupefacenti.
Mi affascina la relazione tra artisti circensi e attori e ciò che hanno in comune: la figura del CLOWN. Perché il clown appartiene nel contempo al teatro e al circo. Il grande V.Meijerhold è stato per me l’unico regista capace di integrare il mondo del circo nel teatro.
Sotto il tendone del circo di una volta trovavamo in un micro mondo tutto l’universo. Dal direttore al barista, dal trapezista al domatore, dal pianista all’inserviente di pista. La felicità e l’infelicità dell’essere umano. Il tentativo di mostrare il talento e, nel peggiore dei casi, il tentativo di sopravvivere.
Il nostro CIRK è popolato da questi personaggi.

Perché la figura del CLOWN? Perché il clown non è un personaggio recitato, ma l’essere umano straordinario, letteralmente. La gioia e la tristezza sono amplificate. I combattimenti sono violenti ma nessuno si fa male. I clown possono mangiare all’ infinito senza aver mal di pancia. I clown possono ridere a crepapelle e nello stesso momento piangere a crepacuore. I clown non hanno memoria ma al massimo il ricordo del momento precedente. I clown non prevedono i disastri, se ne accorgono quando ormai è troppo tardi. Lo sguardo del clown ci porta a vedere il mondo attraverso una lente di ingrandimento. Tutto questo è solo possibile quando il clown è VERO e non un pagliaccio (uomo di paglia) come succede spesso. A me piacciono i clown con un cuore che batte!!!

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La Storia
“BOMBO”, la stella del circo di periferia è sparito.  Nello stesso giorno della scomparsa uno sconosciuto viene trovato nel guardaroba. Roba da matti! Gli eventi portano il piccolo circo in una profonda crisi. I tentativi di tranquillizzare il direttore agitato falliscono. L’arrivo della polizia fa aumentare la temperatura e l’inquietudine.
Si vive oggi ma si vive anche domani?! Questa è la domanda. E come mai un impresario americano è interessato ad acquistare Bombo quando Bombo non c’è più?
I nostri eroi saranno capaci di trovare un sostituito per Bombo? Sapranno inventare nuovi numeri per continuare a stupire il pubblico? Forse lo sconosciuto sarà capace di far passare la nostalgia per la mancanza di Bombo? Tante domande, qualche risposta in uno spettacolo di un piccolo circo che si dimostra grande e innovativo.
CIRK è una tragedia comica sull’arte di sopravivere con tre palline, una corda, una pertica ed una energia coinvolgente.

Ted Keijser (regista)

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Il regista: Ted Keijser

Insegnante di tecniche teatrali, regista e attore.
Dal 1971 al 1975 frequenta e si diploma all’Accademia di Arte Drammatica di Maastricht, Olanda.
Nel 1976 studia con Carlo Mazzone Clementi al “Dell’Arte School of Mime and Comedy” a Blue Lake in California.
Dal 1977 al 1979 studia alla Ecole Jacques Lecoq a Parigi.
E’ cofondatore del Het Vervolg a Maastricht,collabora con il Theatre de la JeuneLune a Minneapolis e per tanti anni con la Comapagnia Donati-Olesen di Perugia.
E’ regista di moltissimi spettacoli (più di 50) con compagnie di tutto il mondo, lavora a Parigi, Sydney, Voronezh, Torino, Palermo, Roma, Monaco, Potsdam, Maastricht, Amsterdam, Venezia.
I suoi spettacoli sono stati premiati più volte in Olanda.
Participa anche ad alcuni film Don’t lay me, Minneapolis, USA. Colpo di Luna, Roma, Italia, Ogni lasciato è perso di Chiambretti, Torino, Italia.

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Il compositore: Andrea Mazzacavallo

Andrea Pozzan “Mazzacavallo”, lavora a partire dal 1996 lavora a Milano come autore per la Aspirine Music (Elio e le storie tese, Pitura Freska…). Grazie a questo contratto può proseguire e portare a termine i suoi studi universitari in Storia e Filosofia. Nel 2000 pubblica, per la stessa casa editrice, un suo primo album con il quale partecipa a Sanremo 2000. Successivamente lavora per la multinazionale tedesca Edel con la quale pubblica un suo secondo lavoro musicale relativo ad una produzione di teatro comico e intitolato “Low-fi”. Prosegue la sua attività di musicista e autore nell’ambito del teatro e realizza numerosi spettacoli sia di cabaret, sia di teatro canzone.
Dal 2000 al 2003 insegna tastiere moderne presso l’I.C.I.M.U.S di Schio (VI).
Nel 2003 partecipa alle finali del “Premio città di Recanati” e pubblica il singolo “Telegenerali” per la casa discografica Edel. Con questa canzone partecipa a numerose manifestazione in favore della pace e nello stesso anno viene invitato al festival della musica uzbeka a Taskent.  
Dal 2000 svolge l’attività di insegnante di sperimentazione vocale e pianoforte a Bologna. Nel 2004  realizza la colonna sonora del film “Cavedagne” di Francesco Merini. Dal 2005 collabora con la compagnia Pantakin da Venezia in qualità di compositore.

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Gli artisti:

Emmanuelle Annoni

Danzatrice, acrobata e cantante.
Formatasi a Ginevra in Svizzera alla Scuola Professionale di Circo Teatro “Théâtre Cirqule”. Sempre in Svizzera prosegue la sua formazione nell’ambito della Comédie Musical, del canto e della danza fino ad approdare nel 2006 in Italia, alla Scuola di Arti Circensi Flic di Torino. Si specializza nella tecniche del filo e della corda tesa, dell’acrobatica, del verticalismo e del contorsionismo, che unisce con gran disinvoltura al canto, alla recitazione e alla danza. È stata selezionata a molti concorsi internazionali e spesso vincitrice di premi, come il 2° Premio al Concorso Jeune Talent (Saint-Julien), il 3° Premio al Festival Europeo delle Scuole di Circo di Hornelles e il 1° Premio al Concordo di Canto della Scuola Flic di Torino.

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Giovanna Bolzan

Danzatrice, acrobata e attrice.
Formatasi come danzatrice contemporanea tra l’Italia e l’estero, da sempre contamina la sua ricerca con esperienze di teatro fisico-sperimentale e discipline circensi. Diplomata alla Scuola di Arti Circensi Flic di Torino nel 2007. È specializzata nelle tecniche della pertica cinese, trampoli e tessuti aerei. Collabora con Pantakin dal 2007, quando è entrata nel cast dello spettacolo di teatro acrobatico caraibico “Tesoro” di Arcipelago Circo Teatro.

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Emanuele Pasqualini

Attore e Clown.
Intraprende nel 1985 la formazione teatrale attraverso varie esperienze tra cui il “Laboratorio Internazionale di Commedia dell’Arte” diretto da Carlo Boso, il “Laboratorio sul Linguaggio del Corpo” tenuto da Ferruccio Soleri e altri stage diretti da Giorgio Barberio Corsetti, Monica Francia e Armando Punzo.
Debutta nel teatro ragazzi nel 1987. Dal 1991 al 1993 lavora con la Compagnia Tag Teatro diretta da Carlo Boso, partecipando a tutte le produzioni.
Collabora con il “Teatro dell’Arca”, con Armando Punzo e nel 1995 entra a far parte della Compagnia Pantakin rivestendo i ruoli di attore, organizzatore e direttore artistico.
Dal 2000 promuove all’interno di Pantakin il progetto Arcipelago Circo Teatro con gli spettacoli Visioni, Ombra di Luna, Creature e Tesoro per la regia di Marcello Chiarenza, rappresentati in tutta Europa con oltre 300 repliche.
Nelle edizioni 2007 e 2008 è il presentatore ufficiale degli eventi del Carnevale di Venezia in Piazza San Marco.

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Benoit Roland

Attore e Clown.
Dopo aver frequentato l’Accademia d’arte drammatica « Conservatoire Royal d’art dramatique » di Bruxelles entra a far parte in Italia dalla compagnia di Commedia dell’Arte Tag Teatro di Venezia diretta da Carlo Boso, partecipando a numerose produzioni e tournée in Italia e all’estero.
Nel 1992 è al Piccolo Teatro di Milano, diretto da Giorgio Strehler nello spettacolo “Come tu mi vuoi”. Recita in seguito in tre spettacoli del Teatro della Tosse di Genova. Nel 1995 è tra i fondatori della Compagnia Pantakin da Venezia.
Dal 1999 prosegue il suo percorso di ricerca sulle forme teatrali popolari e sulla Commedia dell’Arte in Francia e nel 2000 collabora con il Cirque en kit, una nuova forma artistica teatrale nella quale arte circense e gioco teatrale si intrecciano. Il suo percorso artistico si riavvicina dunque a quello di Pantakin da Venezia con la quale riprende a collaborare nell’ambito del progetto Arcipelago Circo Teatro nelle produzioni “Ombra di luna” (2002) e “Creature” (2005).

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Beppe "Sipy" Tenenti

Musicista e giocoliere da 12 anni. Dopo vari stages alla Circus Space School di Londra, si esibisce come giocoliere in ambiti differenti (performances con musica dal vivo, spettacoli di strada, Convention Europea di Giocoleria ‘97, Gran Gala alle Convention Argentina e Italiana del 2000) e programmi tv. Dal 96 insegna giocoleria (nel 2001 e nel 2004 alla Scuola di nuovo Circo di Bologna) e fonda il gruppo GIOCOLIETI con cui lavora in tutta Italia con differenti spettacoli (“Pagliaccio a chi?”, “Gioco di mano” e ”Gnagno Dusoleil” lo spettacolo attuale). Nel 2001 lavora con la troupe del gruppo italo-brasiliano OPPOSTI in Sudamerica (Cile, Paraguay e Brasile). STAGES con: G.Fusetti (clown), Leo Bassi ( l’arte di stupire), Jeròme Thomas, Gandini Juggling Project (giocoleria), Peter Weyel (l’arte in strada) Peter Brooking e Rita Pelusio (modern clown). Si è esibito tra l'altro al Grand Hotel di Rimini, al Casinò di Venezia, al Teatro Regio di Parma nel Rigoletto di H.Brockhaus, al Castello Sforzesco di Milano, all’“Heaven” di Londra, nel carcere Due palazzi di Padova. Le sue specialità sono la manipolazione delle palline (rolling e contact) e delle clave, le palline a rimbalzo (fino a 7 palle) e l’equilibrismo.

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VIDEO PROMO CIRK. 3 min.


http://it.youtube.com/watch?v=aoAvS0Vtv6s

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VIDEO PROMO CIRK. 10 min.


http://it.youtube.com/watch?v=qGrJHxLVrsM

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foto Giovanni Tomassetti