Premio "Leoncino d'oro per il teatro" come miglior spettacolo
al 38° Festival Internazionale del Teatro
de La Biennale di Venezia (2006)
liberamente tratto da "Il corvo" di Carlo Gozzi
regia e drammaturgia di Michele Modesto Casarin
Musiche originali di Andrea Mazzacavallo
personaggi ed interpreti:
Millo: Roberto Serpi
Jennaro: Tommaso Benvenuti
Armilla: Marta Dalla Via
Morgana
: Manuela Massimi
Tartaglia: Stefano Tosoni Pantalone: Michele Modesto Casarin Balia: Laura Graziosi
Coreografie: Giorgio Rossi
Duelli: Andrea Pennacchi e Maurizio Faleschin
Maschere: Stefano Perocco di Meduna
Scene e costumi: Licia Lucchese
Realizzazione Costumi: Caterina Volpato
Disegno luci: Studio Progettinaria di P. Sperduti e M. Fabretti
Animali e attrezzeria: Romeo Gava e Cristina Alaimo
Datore luci: Roberto Rossetto
Fonico: Paolo Battistel
Assistente alla regia: Debora Serravalle
Assistente audio musiche originali: Francesco Cerruto Assistente realizzazione costumi: Sonia Marianni
Responsabile di produzione: Jessica Valli
Ufficio stampa: Antonella Dondi dall'Orologio
Una coproduzione: Pantakin da Venezia
Teatro Stabile del Veneto "Carlo Goldoni"
La Biennale di Venezia
In collaborazione con: Città di Venezia - Direzione Beni, Attività e Produzioni Culturali
Regione del Veneto
Produttori Professionali Teatrali Veneti
Ministero per i Beni e le Attività Culturali
note di regia
In occasione delle celebrazioni per il bicentenario della scomparsa di Carlo Gozzi (1720 – 1806), abbiamo voluto rendere omaggio al suo ingegno mettendo in scena “Il corvo, favola in maschera”, liberamente tratto dalla sua opera teatrale “Il corvo”.
Nella pièce, composta da un’alternanza di versi e prosa, si intrecciano il genere tragico e il grottesco, in un avvicendamento di registri che spaziano da “il più cruschevole linguaggio italiano […] al più rude e triviale vernacolo veneziano”. consentendo di valersi de “la libertà della commedia dell’arte” e de “il rigore del teatro classico".
Per restare fedeli alla poetica dell’autore, abbiamo realizzato uno spettacolo di matrice fiabesca, dalle suggestioni esotiche, in cui l’espressione scenica trasfigura la realtà enfatizzandone gli aspetti antitetici.
Nel contempo abbiamo cercato la cifra stilistica capace di ricondurre ad unità formale tali aspetti irriducibili.
L’allestimento si è avvalso delle risorse proprie di differenti discipline: l’immediatezza e la primordiale incisività della Commedia dell’Arte, l’essenziale eloquenza del gesto danzato, valorizzate dalla potenza evocativa della musica.
Motivazioni della giuria per il premio "Leoncino d'oro"
Il testo del lavoro da noi premiato, è stato interpretato dalla compagnia in modo da esaltarne l’atmosfera fiabesca.
Il giusto equilibrio tra tragedia e commedia, l’incalzante ritmo della recitazione e la semplicità scenografica che non rinuncia ad incisivi trucchi scenici coinvolgono lo spettatore.
Traspare in ogni momento dello spettacolo l’affiatamento e l’entusiasmo degli interpreti, la cui performance stimola l’immaginazione di chi assiste.
Le musiche originali di Andrea Mazzacavallo accompagnano lo spettacolo fondendosi perfettamente con l’alternarsi dei registri, ora drammatici ora farseschi, questi ultimi resi ottimamente dalla ricerca espressiva sulle maschere.
E’ per noi un grande onore assegnare il leoncino d’oro alla compagnia Pantakin da Venezia, per IL CORVO. FAVOLA IN MASCHERA prodotto da Pantakin da Venezia, La Biennale di Venezia e il Teatro Stabile del Veneto "Carlo Goldoni".