|
di Carlo Goldoni
regia
di Stefano Pagin
personaggi e interpreti
Pantalone dè Bisognosi Michele
Casarin
Flaminia Marta Richeldi
Clarice Giorgia Penzo
Ottavio Emanuele Pasqualini
Florindo Giorgio Branca
Argentina Manuela Massimi
Brighella Nicola Cavallari
Traccagnino Patrick Linch
Costumi Fiamma Benvignati
Realizzazione costumi Sartoria Ludo di Ottogalli
- Rubaltelli
Scene Francesco Ghisu
Realizzazione scene Decorpan
Maschere Stefano Perocco di Meduna
Disegno luci Alessandro Scarpa
Datore luci Pieter Jurriaanse
Fonica Gregory Galand
Musiche da "Le Quattro Stagioni" di Vivaldi
trama
"Una cameriera brillante, che ha dello spirito e del talento, trovandosi
in villeggiatura con i padroni, promuove i divertimenti e da questi fa
nascere il collocamento delle padrone ed il suo con il padre delle medesime.
L'azione è teatrale, di quel genere che si accosta alle commedie dell'arte.
Non è nuova l'invenzione che in una villeggiatura si reciti una commedia;
ma è pensier novissimo dare a ciascheduno dei personaggi un positivo carattere,
e far sì che nella finta rappresentazione siano forzati a sostenerne uno
contrario…"
Carlo Goldoni
torna su
note della compagnia
Tradizionalmente legati alla teatro di Commedia dell'Arte ci siamo entusiasticamente
confrontati con l'Autore che traghetta i comici dell'arte dagli stereotipi
dei "tipi fissi" alla commedia di carattere. E, di fatto, una commedia
così "commedia " come "La Cameriera Brillante" è difficile da trovarsi
nell'opera vastissima di Goldoni, non solo nella sua caratteristica di
teatro nel teatro, ma anche nell'espediente di far recitare agli interpreti
ruoli contrari alla propria indole e natura.
Come già in esperienze di ricerca precedenti (Anfitrione da Molière, regia
di Eugenio Allegri, Terra di desideri ispirato all'Orlando Furioso, regia
di Sandra Mangini ) i costumi e le scene, liberati dai riferimenti temporali
d'epoca settecentesca, valorizzano l'universalità dei personaggi goldoniani.
Anche la scelta registica di utilizzare maschere - non maschere viene
incontro ad un'esigenza di "verosimiglianza" che non rinuncia né al divertimento
né all'immediatezza della commedia popolare, eredità inconfondibile della
nostra tradizione teatrale.
torna su
il regista
Nasce a Venezia nel 1964 dove frequenta la scuola di teatro a L'Avogaria.
Dal 1986 ha lavorato come attore con il Tag Teatro, il teatro stabile
Goldoni di Venezia e il Gran Teatro La Fenice.
Dopo l'esperienza di assistente alla regia nel 1998 con il regista Giorgio
Marini, si dedica all'attività di regista soprattutto per il Teatro
aL'Avogaria.
torna su
rassegna stampa
Un Goldoni Scoppiettante Conquista Campo Pisani
"Un Goldoni scoppiettante. E' il primo degli aggettivi che si
può spendere per "La Cameriera Brillante". [...] Il tutto
collocato dal regista Stefano Pagin, sottolineato da improvvise invadenze
di motivi vivaldiani e con la complicità dei curiosi costumi di
Fiamma Benvignati, in un tempo imprecisato di sottolineature postmoderne."
Piero Zanotto, Il Gazzettino di Venezia 25/08/00
Tanti Applausi Per "La Cameriera Brillante"
"La regia, accuratissima per tutto l'arco dello spettacolo, nella
coerente costruzione dei di personaggi e maschere e nello studio dei movimenti,
svela appena il suo taglio innovativo: le musiche di A. Vivaldi divengono
un tutt'uno con il materiale drammaturgico, in una singolare quanto affascinante
osmosi."
Giuseppe Barbanti, La Nuova Venezia 25/08/00
Se Le Maschere Vogliono Diventare Personaggi
"[...] l'allestimento curato da Stefano Pagin, oltre a divertire,
come hanno lasciato intendere gli applausi degli spettatori, ha offerto
un achiara immagine della transizione vissuta dalle maschere nel tentativo
di divenire personaggi. [...] Allestita, come si è detto non senz
bravura, "La Cameriera Brillante è divenuta un evento scenico
divertente, spassoso, interpretato assai bene [...]"
Gian Antonio Cibotto, Il Gazzettino 25/08/00
torna su
|