Estate = TIC2:
Teatro in Città e Teatro in Campo!

Si avvia a conclusione l’estate mestrina di Pantakin, con un trittico di spettacoli all’arena del Parco Bissuola, in collaborazione con TOP! – Theatre of the People, e due spettacoli circensi in Piazza Ferretto. Per una rassegna che finisce, però, ce n’è subito un’altra che inizia, una novità che siamo orgogliosi di tornare a proporre dopo tanto tempo.
Dopo 15 anni, ritorna infatti – finalmente – Teatro in Campo, l’appuntamento con il grande teatro nella suggestiva cornice di Campo Pisani, a due passi da Campo Santo Stefano.

In occasione dei trent’anni di attività di Pantakin la proposta teatrale estiva in città, a Venezia, si svilupperà con diversi appuntamenti: incontri con artisti, un convegno sullo stato dell’arte del teatro popolare e spettacoli di vario genere -dagli archetipi della Commedia dell’Arte alla narrazione contemporanea- per offrire molteplici possibilità al pubblico.

Biglietti

Spettacoli al Parco Bissuola, Piazzetta Coin e Piazza Mercato
Ingresso gratuito

Spettacoli in Campiello Pisani
La biglietteria apre un’ora prima dello spettacolo
biglietto intero €15
biglietto ridotto* €10
Domenica 7 Settembre biglietto unico a 18 euro per la domenica in Commedia (tre spettacoli)
*over 65, under 14, residenti comune di Venezia, soci COOP. Per usufruire del biglietto ridotto è necessario presentare un documento che attesti il diritto alla riduzione all’ingresso dello spettacolo.

Calendario

1 settembre 2025 ore 20
Piazzetta Coin – Via Lazzari (Mestre)

Arcano

Spettacolo di circoteatro

produzione COMPAGNIA DEI FOLLI

Nel labirinto delle nostre anime, ogni città diviene un misterioso viaggio interiore, un’esplorazione delle nostre paure, dei nostri sogni e delle nostre gabbie mentali. Attraverso il potere della fantasia e la saggezza della follia, un viaggiatore impavido scopre la chiave per varcare la soglia della città invisibile, rivelando l’ARCANO nascosto. Guidati da questo folle visionario, gli spettatori saranno condotti in un viaggio straordinario attraverso personaggi che danzano nell’etere della nostra coscienza: musicisti che suonano le note dell’anima, figure luminose che illuminano i recessi più oscuri della mente, acrobati che sfidano la gravità delle nostre paure, cantanti che intonano le melodie dei nostri desideri. In uno spettacolo-concerto unico nel suo genere, lo sguardo si alza verso l’alto, rivelando le meraviglie di questo viaggio oltre il tempo e lo spazio, dove solo la sana follia può permetterci di trovare la nostra vera essenza.

2 settembre 2025 ore 18.15
Arena di Parco Bissuola

Casanova Grand Tour

con Elisa Pastore, Rossana Mantese, Genny Santin Nalin, Duccio Zanone
regia Emanuele Pasqualini
produzione Pantakin da Venezia

Giacomo Casanova, un uomo dalle mille vite, dai mille volti e dai mille nomi, sempre in cerca dell’amore. Ma si sa, chi troppo vuole…
E così, gambe in spalla e via, in un lungo e interminabile Grand Tour per sfuggire alla condanna. Dopo una fuga rocambolesca ed un altrettanto caotico viaggio attraverso le corti europee, il nostro eroe giungerà oltre le Colonne d’Ercole, approdando nella terra della libertà, delle opportunità, del sogno e del destino. Un destino crudele, però, lo attende: alfine catturato, è pronto per essere giustiziato. Travestimenti, pantomime, canzoni e duelli sono gli ingredienti di questo canovaccio intricato che, come il suo protagonista, è in parte storia reale e in parte pura invenzione. Cosa sarà vero e cosa no? Riusciranno il nostro eroe e il suo fedele servo Arlecchino a sfuggire alla terribile condanna?

In caso di maltempo lo spettacolo verrà rappresentato al Teatro del Parco

3 settembre 2025 ore 18.15
Arena di Parco Bissuola

Venezia Millenaria
1600 anni in 1600 secondi

con Meredith Airò Farulla, Matteo Campagnol, Rossana Mantese, Emanuele Pasqualini, Irene Silvestri
regia Michele Modesto Casarin
drammaturgia Carlotta Pansa
consulenza storica Alberto Toso Fei
una produzione Pantakin da Venezia

Come si fa a celebrare degnamente l’anniversario della fondazione di Venezia? Pantalone è alla ricerca disperata di aiuto che prontamente arriva nei panni del Dottore, seguito a sua volta da Brighella, Colombina e Arlecchino. Tra canzoni, danze e lazzi tipici della Commedia dell’Arte arriva la risposta: per festeggiare Venezia bisogna raccontare le sue storie. Cortigiane, capitani da mar, imperatori, gente comune e storie che viaggiano sul filo delle onde.

Condensare 1600 anni di storia è assai difficile… milleseicento anni in milleseicento ore? No. Minuti? Ancora troppo. Allora, milleseicento anni in milleiseicento secondi, che sono esattamente 26 minuti, ventisei come le lettere dell’alfabeto! Così comincia questa narrazione avvincente delle storie di Venezia, il cui ordine viene estratto casualmente dal pubblico tramite delle ballotte, come nell’elezione dei dogi. Sullo sfondo, le immagini proiettate di Venezia come non l’avete mai vista mentre l’incedere inesorabile dei secondi tiene il pubblico con il fiato sospeso: riusciranno le maschere a raccontare 1600 anni in 1600 secondi?

In caso di maltempo lo spettacolo verrà rappresentato al Teatro del Parco

4 settembre 2025 ore 18.15
Arena di Parco Bissuola

Marco Polo e la principessa

Drammaturgia e regia Michele Modesto Casarin
con Matteo Campagnol, Rossana Mantese, Manuela Massimi, Alberto Olinteo, Elisa Pastore
una produzione Pantakin da Venezia

Isipirato alle avventure di Marco Polo ne Il Milione e in occasione delle celebrazioni per i 700 anni dalla sua morte nasce una storia d’amore travagliata e combattuta, animata da un lato dal noto esploratore e mercante veneziano Marco Polo e dall’altro dalla bellissima e crudele Principessa Hao Dong, che tanto ricorda un’altra principessa dal cuore gelido, l’affascinante Turandot. Corteggiamenti ed indovinelli da far perdere la testa, viaggi avventurosi su mari perigliosi e ritmi orientali sono gli ingredienti di questa avventura caratterizzata dal filo rosso dell’Amore. Attraverso il divertente gioco di Commedia, che vedrà anche il pubblico partecipe del nostro canovaccio, si snoda la dolce – amara storia dall’antica Cina fino alla Corte del Milion qui a Venezia dove Amore e Morte si intrecceranno in un appassionante duello. Chi vincerà questa eterna sfida? Non vi resta che venire a scoprirlo…

In caso di maltempo lo spettacolo verrà rappresentato al Teatro del Parco

6 settembre 2025 ore 16 – Campiello Pisani
Comico sarà lei!
incontro pubblico

una conversazione con Horea Sas, Annagaia Marchioro, Anna De Franceschi, Tommaso Faoro, Gaetano Ruocco Guadagno, Andrea Lorenzon (Cartoni Morti), Michele Foffano, Emanuele Pasqualini
conduce Chiara Pavan

Un incontro con comici, stand-up comedian ed esperti del settore per capire come si è trasformata la comicità negli ultimi anni tra la pandemia dei social e la sfida della tecnologia.

6 settembre 2025 ore 20 – Campiello Pisani
Fame mia

di e con Annagaia Marchioro

in collaborazione con Gabriele Scotti

regia Serena Sinigaglia

Fame mia- quasi una biografia è uno spettacolo comico e poetico che racconta la storia di una donna che ha tanta fame, così tanta fame da smettere di mangiare. Liberamente ispirato ad un romanzo di Amélie Nothomb, a cui deve la più profonda ispirazione e l’ironia tagliente, lo spettacolo ne sfoca i contorni, fino a trasformarlo in una storia molto italiana, la storia dell’attrice che la interpreta.

Siamo a Venezia, nel pieno degli anni ‘80, e come l’acqua dei canali scorre il racconto, dove veneziano e italiano si alternano, passandosi la staffetta linguistica e segnando l’identità dei personaggi che affollano la memoria della protagonista. Tutta l’Italia si affaccia alla tavola di questo racconto: un’insegnante pugliese, la migliore amica napoletana. Non potrebbe che essere così, dato che in Italia si parla solo di cibo.

7 settembre 2025 ore 17 – Campiello Pisani
domenica in Commedia
Lo chiamavano Brancaleone

regia Carlo Boso

produzione CTU Centro Teatrale Universitario Cesare Questa – Festival Piazze 2025

L’avventura di un western medievale ambientata sul palcoscenico di un teatro. Una sfida che solo il regista Carlo Boso poteva affrontare: portare a teatro un personaggio iconico come il Cavaliere Brancaleone interpretato dall’immenso Vittorio Gassman. Il CTU di Urbino torna con una nuova produzione dopo il successo dello spettacolo “I gemelli” nei festival di Tindari, Plautus Festival di Sarsina, Sozopol (Bulgaria) ed in svariati teatri italiani.

7 settembre 2025 ore 18.30 – Campiello Pisani
domenica in Commedia
Bricola e Regina

di e con Giorgio Bertan ed Eleonora Fuser

Bricola e Regina sono due personaggi con maschera nati dalla creatività e dalle radici veneziane dei due attori Giorgio Bertan ed Eleonora Fuser, in uno spettacolo di genere attore-autore.

Dopo più di vent’anni dalla loro invenzione, queste due maschere ci intratterranno ancora con le loro esilaranti trovate, aggiornate all’attualità, intervallate a momenti di intimità comico-grotteschi, conditi con un linguaggio popolare ormai quasi estinto. Il pubblico, coinvolto dal loro saporito mondo, viene idealmente fatto proseguire lungo l’antica via della Commedia dell’Arte, di cui i due attori sono magistralmente interpreti.

Bricola e Regina, in libera uscita dall’Ospizio di S. Lorenzo dialogano ai margini della società su tutto e su tutti, tra temi universali e vita quotidiana, alternando la cronaca agli aneddoti, i ricordi giovanili ai problemi della terza età.

La loro storia di coppia, il passato di ricordi, i rimpianti, le delusioni, le paure, il cinismo (“se stava megio co se stava pezo”) si alternano tra litigi, scherzi e tenerezze. Bricola e Regina, nella loro pur scomoda vita di strada, esprimono il loro amore per la vita (“stemo sempre rampegai”) e sono pronti a parlarne con chiunque.

7 settembre 2025 ore 20 – Campiello Pisani
domenica in Commedia
Casanova Grand Tour

con Elisa Pastore, Rossana Mantese, Genny Santin Nalin, Duccio Zanone
regia Emanuele Pasqualini
produzione Pantakin da Venezia

Giacomo Casanova, un uomo dalle mille vite, dai mille volti e dai mille nomi, sempre in cerca dell’amore. Ma si sa, chi troppo vuole…

E così, gambe in spalla e via, in un lungo e interminabile Grand Tour per sfuggire alla condanna. Dopo una fuga rocambolesca ed un altrettanto caotico viaggio attraverso le corti europee, il nostro eroe giungerà oltre le Colonne d’Ercole, approdando nella terra della libertà, delle opportunità, del sogno e del destino. Un destino crudele, però, lo attende: alfine catturato, è pronto per essere giustiziato.

Travestimenti, pantomime, canzoni e duelli sono gli ingredienti di questo canovaccio intricato che, come il suo protagonista, è in parte storia reale e in parte pura invenzione.

Cosa sarà vero e cosa no? Riusciranno il nostro eroe e il suo fedele servo Arlecchino a sfuggire alla terribile condanna?

8 settembre 2025 ore 20 – Campiello Pisani
Cuoro

di e con Gioia Salvatori

Nato sotto forma di blog nel 2012, nel corso degli anni CUORO è diventato uno spettacolo di cui esistono diverse versioni, nel tentativo di costruire un linguaggio comico personale ed un teatro che dialoghi con la tradizione della comicità ma anche con le nuove forme espressive della comicità stessa, come la stand up.

Lo spettacolo approccia e ragiona intorno ai meccanismi del sentimento d’amore ed ai suoi disastri: miti antichi, disagi contemporanei, liriche accorate e somatizzazioni sempre più complesse, provando a rispondere alla domanda: Che cos’è l’amore?

Sdraiata su un divano, al centro di un giardino immaginario, la protagonista passa in rassegna se stessa ed i propri rovelli interiori, indaga i desideri, rinarra storie d’amore ed i loro inevitabili disfacimenti, attraversa i discorsi sul sentimentalismo e il pop che di essi si pasce abbondantemente, esplora canzonette, lamentazioni e modelli femminili disgraziatissimi, compone, fa e disfa le sue considerazioni e per ogni conclusione che trova, prova una nuova fuga.

9 settembre 2025 ore 21 – Piazza Mercato (Marghera)
Naufragata

spettacolo di Circo-Teatro

di e con Chiara Sicoli, Anouck Blanchet, Adrien Fretard, Gael Manipoud, Simone Benedetti e Ivan Do-duc
musica dal vivo Marco Ghezzo, Marta Pistocchi e Diego Zanoli
produzione CIRCO ZOÈ

La compagnia Circo Zoé nasce dalla volontà di dar vita ad un’avventura. Amanti del circo e della musica come forme d’arte popolare ma non commerciale, come spazio itinerante e luogo d’incontro, dalla natura organizzata ma ribelle. La compagnia non è formata solo dal nucleo portante ma da tutte quelle persone che credono e sostengono il progetto. I nostri sentimenti e le nostre energie si traducono attraverso due avventure, la prima Naufragata è stata creata in continuo crescere dialetticamente con il pubblico, dove sera dopo sera l’avventura si arricchisce di un piccolo dettaglio, in ascolto, con l’obiettivo di sfinire il pubblico e noi stessi, con energia e semplicità rigenerandola ad ogni spettacolo. La nostra seconda avventura si caratterizzata dalla realizzazione di un grande sogno di circo: Ancora uno spazio circolare ma questa volta con un pubblico comodamente seduto e una tenda sulla testa. In questa occasione inizieremo dal primo capitolo!

10 settembre 2025 ore 20 – Campiello Pisani
Marco Polo e la principessa

Drammaturgia e regia Michele Modesto Casarin
con Matteo Campagnol, Rossana Mantese, Manuela Massimi, Alberto Olinteo, Elisa Pastore

Isipirato alle avventure di Marco Polo ne Il Milione e in occasione delle celebrazioni per i 700 anni dalla sua morte nasce una storia d’amore travagliata e combattuta, animata da un lato dal noto esploratore e mercante veneziano Marco Polo e dall’altro dalla bellissima e crudele Principessa Hao Dong, che tanto ricorda un’altra principessa dal cuore gelido, l’affascinante Turandot. Corteggiamenti ed indovinelli da far perdere la testa, viaggi avventurosi su mari perigliosi e ritmi orientali sono gli ingredienti di questa avventura caratterizzata dal filo rosso dell’Amore. Attraverso il divertente gioco di Commedia, che vedrà anche il pubblico partecipe del nostro canovaccio, si snoda la dolce – amara storia dall’antica Cina fino alla Corte del Milion qui a Venezia dove Amore e Morte si intrecceranno in un appassionante duello. Chi vincerà questa eterna sfida? Non vi resta che venire a scoprirlo….

11 settembre 2025 ore 20 – Campiello Pisani
La cella di seta

con Francesco Gerardi

musiche eseguite dal vivo Giorgio Gobbo
drammaturgia M. Gnaccolini e A. Rizzi
regia e scene Alberto Rizzi
produzione IPPOGRIFO TEATRO in collaborazione con Boxer Teatro

Rustichello, pisano, e Marco Polo, veneziano, sono nemici. Si trovano carcerati dal comune nemico, Genova. L’assurdità della guerra si delinea netta ed è proprio nella prigione, dove tutto ci viene privato, che Rustichello e Polo sono voce e tramite per scoprire il senso profondo della vita, che pulsa e freme fuori le mura della galera. Nei loro 6 metri quadrati inventano un mondo che è un Milione di volte più grande, più magnifico, più incredibile: un mondo fatto di parole e di storie da condividere,tramandare, replicare, interpretare. E sarà proprio quel Milione che riuscirà ad evadere rocambolescamente dalla prigione ridonandogli la libertà e diventando il best seller europeo per oltre cinque secoli.

12 settembre 2025 ore 20 – Campiello Pisani
Radio Clandestina

di e con Ascanio Celestini

Che valore ha la memoria? Come il passato influisce sul nostro presente? Ascanio Celestini racconta l’occupazione nazista a Roma, partendo dall’eccidio delle Fosse Ardeatine per dare voce alle migliaia di famigliari e amici colpiti dalla morte. Il 23 marzo 1944 i Gruppi d’Azione Patriottica attaccano una colonna tedesca in via Rasella. Il 24 marzo, per rappresaglia, i nazisti uccidono 335 persone in una cava sulla via Ardeatina, dieci italiani per ogni tedesco morto.

«Il racconto della lotta partigiana e dell’occupazione di Roma viene spesso riferito in maniera confusa – scrive Ascanio Celestini -. Soprattutto l’eccidio delle Fosse Ardeatine e l’azione di via Rasella che lo precedette sono parte di una storia raccontata “al contrario”. Partendo dai materiali pubblicati nel libro di Alessandro Portelli L’ordine è già stato eseguito, in Radio Clandestina do voce a quella parte orale della storia che ancora racconta quei giorni in maniera viva, diretta e non rovesciata». Il libro si fonda su circa 200 interviste a testimoniare che questa non è la storia di quei tre giorni, ma qualcosa di vivo e ancora riconoscibile nella memoria di una intera città: è la storia delle donne che vanno a cercare i loro uomini, delle mogli che lavorano negli anni ‘50 e dei figli e dei nipoti che quella storia ancora la raccontano.

13 settembre ore 10.30/18.30 – Campiello Pisani

Maschere del presente
il teatro popolare tra storia e scenari futuri

convegno

Una riflessione a 360 gradi sul significato del fare teatro oggi, sul suo valore e la sua funzione sociale, ed in particolar modo sul Teatro popolare. Interverranno: attori, registi, drammaturghi, giornalisti, critici ed operatori dello spettacolo.

13 settembre 2025 – al termine del convegno
Venezia Millenaria – Edizione speciale
in occasione dei 30 anni di Pantakin

con Matteo Campagnol, Michele Modesto Casarin, Meredith Airò Farulla, Filippo Fossa, Aristide Genovese, Francesco Gerardi, Rossana Mantese, Manuela Massimi, Genny Santin Nalin, Alberto Olinteo, Elisa Pastore, Emanuele Pasqualini, Irene Silvestri, Duccio Zanone, Anna Zago, Lia Zinno

regia Michele Modesto Casarin
drammaturgia Carlotta Pansa
consulenza storica Alberto Toso Fei

Come si fa a celebrare degnamente l’anniversario della fondazione di Venezia?

Pantalone è alla ricerca disperata di aiuto che prontamente arriva nei panni del Dottore, seguito a sua volta da Brighella, Colombina e Arlecchino. E tra canzoni, danze e lazzi tipici della Commedia dell’Arte arriva la risposta: il modo migliore per festeggiare Venezia è raccontare le sue storie. Cortigiane, capitani da mar, imperatori, gente comune e storie che viaggiano sul filo delle onde. Ma come fare a raccontare 1600 anni di storia in poco tempo? Milleseicento anni in milleseicento… ore? No, troppo lungo. Minuti? Ancora troppo. Allora milleseicento anni in milleiseicento secondi, che sono esattamente 26 minuti, ventisei come le lettere dell’alfabeto!

E così comincia questa narrazione avvincente delle storie di Venezia, ventisei storie il cui ordine viene estratto casualmente dal pubblico tramite l’estrazione delle ballotte, come nell’elezione dei dogi. Sullo sfondo, le immagini proiettate di Venezia come non l’avete mai vista e l’incedere inesorabile dei secondi tiene il pubblico con il fiato sospeso: riusciranno le maschere a raccontare 1600 anni in 1600 secondi?

Campiello Pisani